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Vantaggi di gestire direttamente le operazioni di trading in Cina
- By wp_1330237
Costituire un WOFE ed operare acquisti, vendite controlli qualita e logistica con maggior efficenza operatica, economica e fiscale
Molte aziende acquistano in Cina prodotti finiti o semilavorati e la gestione di questo trading, se affidata a terzi, spesso si rivela onerosa: costi nascosti, minore trasparenza e un carico fiscale più elevato possono erodere i margini e ridurre la competitività.
Operare invece con una propria struttura di trading in Cina rappresenta una scelta strategica che può generare benefici concreti sia lungo la catena di fornitura, sia nella distribuzione dei prodotti finiti ai clienti internazionali.
Efficienza ed opportunità
Creare una struttura di trading in Cina significa passare da una gestione passiva degli acquisti a un controllo diretto e strategico. I vantaggi si riflettono non solo in termini di efficienza logistica e qualità del prodotto, ma anche nella possibilità di ottimizzare la fiscalità e massimizzare i margini.

1. Maggiore controllo sulla supply chain
Gestendo direttamente gli acquisti e i rapporti con i fornitori cinesi:
Si riducono i costi intermediari legati ad agenti o trading company locali.
Si migliora la qualità del sourcing, perché il controllo diretto permette verifiche più frequenti e rapide presso i produttori.
Si accorciano i tempi decisionali, evitando ritardi dovuti a terzi e aumentando la flessibilità nella scelta dei fornitori.

2. Ottimizzazione logistica
Con una società di trading in Cina è possibile:
Consolidare le spedizioni da diversi fornitori in un unico hub, con risparmio su trasporto e dogana.
Coordinare direttamente la logistica internazionale, scegliendo spedizionieri e rotte più efficienti.
Velocizzare i flussi di materie prime e semilavorati, garantendo un approvvigionamento più stabile e programmabile.

3. Accesso diretto ai mercati internazionali
3. Accesso diretto ai mercati internazionali
Oltre a gestire gli acquisti, la società cinese può vendere direttamente a clienti globali:
Questo consente di emettere fatture di export dalla Cina, semplificando la documentazione e riducendo i passaggi burocratici.
La relazione commerciale diventa più trasparente, perché il cliente finale riceve direttamente dalla società cinese, senza intermediari.
In alcuni casi, questo modello permette anche di offrire prezzi più competitivi, migliorando il margine operativo.

4.Ottimizzazione sistema di tassazione
Un aspetto interessante riguarda il differenziale fiscale tra le diverse giurisdizioni:
In Cina, le esportazioni di beni sono generalmente esentate da IVA, con possibilità di ottenere rimborsi parziali o totali dell’imposta pagata a monte. Questo può migliorare la liquidità aziendale. I margini realizzati all’estero possono quindi beneficiare di un trattamento fiscale diverso rispetto a quello applicato nei paesi di importazione, aprendo la strada a strategie di pianificazione fiscale internazionale. Comunque, è fondamentale considerare la doppia imposizione e verificare l’esistenza di trattati bilaterali tra la Cina e i paesi di destinazione. Una corretta strutturazione legale e fiscale può determinare un vantaggio competitivo significativo.

5. Controllo e protezione della proprietà intellettuale (IP)
Registrazione e tutela dei diritti in Cina: avere una società locale consente di registrare marchi, brevetti e loghi direttamente sul mercato cinese, rafforzando la protezione legale.
Contratti più solidi con i fornitori: stipulando accordi “Cina su Cina”, la controparte percepisce con maggiore chiarezza i rischi legati a un uso improprio dell’IP, risultando quindi più vincolata al rispetto delle clausole.
Riduzione dei rischi e dei costi legali: far valere i propri diritti come entità cinese è decisamente più semplice ed economico rispetto a quando l’acquirente è una società straniera che opera dall’estero.
Maggiore sicurezza nella supply chain: loghi, specifiche tecniche e brand proprietari possono essere integrati con minori rischi di contraffazione o abuso.
Comunque, è fondamentale considerare la doppia imposizione e verificare l’esistenza di trattati bilaterali tra la Cina e i paesi di destinazione. Una corretta strutturazione legale e fiscale può determinare un vantaggio competitivo significativo.
Ed è proprio qui che entra in gioco BLD: con la sua esperienza nella costituzione di società di trading e produttive in Cina, BLD accompagna le aziende in ogni fase, dalla progettazione della struttura operativa alla gestione legale e fiscale. Grazie alla collaborazione con uno studio legale attivo in Cina da oltre 30 anni, BLD garantisce un supporto completo, sicuro e pragmatico per trasformare la presenza in Cina in un reale vantaggio competitivo.
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